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giovedì 23 ottobre 2014

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI FRANCO PASQUALE "AFFINITA' (S)ELETTIVE"



Il poeta Franco Pasquale e la pittrice Carla Cerbaso

(ASI) - Chieti - Si è svolto a Francavilla al Mare (Ch), per il ciclo "Poesia e Impresa" dell'Ascom Abruzzo, presso il Lido "Asteria", la presentazione della raccolta di carmi, "Affinità (S)elettive" di Franco Pasquale, realizzato con la collaborazione di Filomena Di Renzo e di Giancarlo Zappacosta. Ha partecipato all'evento la pittrice Carla Cerbaso. All'evento,coordinato da Rolando D'Alonzo e svoltosi alla presenza del Presidente regionale dell'Ascom Angelo Allegrino e del Presidente  Ascom di Francavilla al Mare, Vincenzo Consalvi, è intervenuto anche il critico d'arte Massimo Pasqualone
"Affinità (S)elettive", nasce nei lunghissimi giorni della fortissima e interminabile bufera di neve del Gennaio - Febbraio 2012 che ha paralizzato l'Abruzzo, che ispirano la vena poetica del Teatino Franco Pasquale, titolare di una piccola impresa edile con la passione per l'arte, la letteratura e naturalmente la poesia. L'opera rappresenta la massima fusione tra arte e poesia, ed è un compendio di venti carmi che accompagnano ed interpretano dei quadri famosi di varie epoche storiche. Ogni dipinto, commentato dalla critica d'arte Filomena Di Renzo, ispira una poesia del Pasquale che trasforma in versi le sue emozioni, declamati dalla vibrante voce di Zappacosta,  Nei versi del Pasquale, che traggono ispirazione dai quadri e dai dipinti che prendono vita e immortalano i sentimenti dell'animo umano, si toccano con mano una serie di emozioni concatenate che creano interesse da parte del lettore. Secondo il Pasquale, infatti, la poesia e l'arte vanno apprezzate insieme e, non a caso, la scelta della copertina del libro è ricaduta proprio sul dipinto "La pittura e la poesia" di Francesco Furini. E' come se la poesia di Franco Pasquale desse vita all'arte e, dunque, quale evento non poteva essere più appropriato per presentare i quadri vivaci e incredibilmente realistici della pittrice Carla Cerbaso, molto apprezzati dal pubblico presente. 

Massimo Pasqualone, Rolando D'Alonzo e Franco Pasquale presso il Lido Asteria di Francavilla al Mare 









ORGANIZZATORI E ARTISTI DI "CHESSEMAGNE" ASPETTANO SOLDI DAL COMUNE



(ASI) - Chieti - Il 30 agosto 2013, il Comune di Chieti con Delibera di Giunta Municipale n. 1611 del 30 agosto 2013 ha deciso di inserire la manifestazione denominata "Chessemagne - I Festival Regionale del Gastroturismo" negli eventi istituzionali dell'Ente e di organizzare lo svolgimento secondo il programma culturale e di intrattenimento proposto dal Centro Studi AICS "Spezioli" e con il supporto tecnico della Confartigianato Chieti per la parte logistica della esposizione dei prodotti agroalimentari offerti al pubblico.
La manifestazione, svoltasi  con buon successo nel Centro Storico di Chieti tra il 30-31 Agosto e il 1 Settembre 2013, è stata finanziata tramite 13 mila euro di fondi comunali (cap.15658/4 del red.bil.2013) a cui si sarebbero dovuti aggiungere degli eventuali contributi, finalizzati alla manifestazione, da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Chieti (richiesto con nota n.45538 del 22 agosto 2013) per la somma di 3 mila euro e da parte della Regione Abruzzo (richiesto con nota prot.n.28097 del 21 maggio 2013) per la somma di 10 mila euro.
Ma, attualmente, nonostante sia passato più di un anno, gli organizzatori del Centro Studi AICS "Spezioli" e alcuni artisti ancora attenderebbero l'erogazione dei fondi deliberati dal Comune per il pagamento delle spese sostenute e delle loro parcelle.
Infatti, gli organizzatori affermano che, benché fosse ben chiaro che l'iniziativa fosse stata organizzata e proposta dal Centro Studi AICS "Spezioli", l'erogazione dei fondi sarebbe stata effettuata solo a favore della Confartigianato che ha svolto il supporto tecnico, mentre  alcun importo sarebbe stato finora destinato agli organizzatori che sostengono, carte alla mano, di aver fornito tutta la documentazione di spesa afferente l'evento. Tutto ciò, secondo gli organizzatori, nonostante le rassicurazioni provenienti dall'Amministrazione Comunale. 
Questo ritardo così sensibile nell'erogare il contributo che sarebbe stato promesso al Centro Studi AICS "Spezioli", ha costretto gli organizzatori a deludere gli artisti (disegnatori, musicisti, cantanti, ecc.) ed i relatori impegnati nella manifestazione che si sono finanche decurtati il compenso pur di offrire "in economia" una manifestazione di buon livello alla città. Tra l'altro, il 24 marzo 2014, il Direttivo del Centro Studi AICS "Spezioli" ha avuto un incontro senza esito positivo col Sindaco di Chieti a cui è seguita il 10 aprile una lettera di un  legale di fiducia del Centro Studi, che a, tutt'oggi, non ha ancora prodotto alcun effetto. Quel che è certo è che  questa vicenda non fatto fare una bella figura a Chieti. 
Pertanto, l'opinione pubblica cittadina si chiede: 
Perché non è stata fatta la determina dirigenziale per il pagamento a favore del Centro Studi AICS "Spezioli", organizzatore di "Chessemagne"? 
Perché non è stata fatta la determina dirigenziale per il pagamento a favore di alcuni artisti partecipanti a "Chessemagne"?
Il Comune  a tal proposito che intende fare?  Ha intenzione di pagare le fatture presentate dal Centro Studi AICS "Spezioli" e dagli artisti che aspettano i soldi? A chi si dovrebbero rivolgere gli organizzatori e gli artisti per l'eventuale pagamento?
Quanto dovranno ancora aspettare gli organizzatori e gli artisti per avere una risposta o un atto concreto da parte del Comune di Chieti? 
La "palla" ora passa all'Amministrazione Comunale da cui la cittadinanza si aspetta delle risposte a cui far seguire dei fatti concreti.


lunedì 20 ottobre 2014

LETTERA DI UN CITTADINO SULLA SICUREZZA IN VIA ZIMARINO E VIA RICCITELLI


Leonardo Iacobucci, residente al Levante ha scritto al Sindaco e al Questore di Chieti per sensibilizzarli sulla problematica dei furti, arginata, ma non completamente debellata nel quartiere Levante (anche grazie alla petizione promossa dal nostro blog) che secondo lui interesserebbe, attualmente, soprattutto Via Riccitelli e Via Zimarino.
 A tal proposito si legge nella lettera che ci ha inviato in redazione: "Solo per limitarsi al periodo che va dall’inizio 2014 ad oggi numerosi sono stati i casi di furti di auto, furti in appartamento, vagabondaggio, ritrovamento di siringhe utilizzate da tossicodipendenti. Tutto questo, per quanto il sottoscritto abbia potuto constatare personalmente, si verifica soprattutto nei condomini siti in via P. Riccitelli e via Zimarino", cioè la zona dove abita.
"Lo stesso scrivente - ha precisato Iacobucci -  è stato vittima di un furto in appartamento nel mese di febbraio 2014 e tuttora continua ad assistere, soprattutto di notte, ad episodi di appostamenti da parte di soggetti sospetti".
 Il cittadino, fatta con la sua lettera questa premessa, intende chiedere al Sindaco ed al Questore di Chieti di prendere, ciascuno per quanto di propria competenza e coordinando le proprie azioni, opportuni ed urgenti provvedimenti.
In particolare al Sindaco di Chieti ha chiesto:
"1) Che vengano meglio illuminate le strade del quartiere Levante ed in particolare via Riccitelli (compreso il recente parcheggio asfaltato) e via Zimarino.
2) Che vengano posizionate telecamere di videosorveglianza (diurne e notturne) nelle medesime zone citate.
3) Che venga posta una rete di recinzione tra il marciapiede di via Zimarino ed il verde retrostante la fermata del bus posta nella medesima via (numerosi sono infatti i casi di tossicodipendenti che, tramite quel tratto di verde incustodito, accedono al giardino condominiale del condominio “Levante C 3” per drogarsi o soggiornare la notte, senza considerare il fatto che quello stesso tratto di verde sta diventando una discarica a cielo aperto).
4) Che venga posta una rete di recinzione, parimenti, tra il marciapiede di via Riccitelli ed il verde condominiale del condominio “Levante C 3” attualmente divisi da una semplice siepe e da una precaria catenella rossa (recinzione che dovrebbe lasciare solo lo spazio necessario per un cancello, che prenda il posto della catenella, che sarà cura del condominio far installare)"
Al Questore,infine, ha chiesto:
"1) Che venga aumentata la vigilanza notturna e diurna tramite un più intenso pattugliamento dell’intero quartiere Levante.
2) Che si provveda all’identificazione, soprattutto, dei soggetti di chiara cittadinanza straniera eventualmente sorpresi a sostare o camminare, pur non essendo lì residenti, per le vie del quartiere Levante ( i cittadini hanno spesso riconosciuto persone chiaramente non italiane appostarsi anche di giorno di fronte ai palazzi ed io stesso ho avuto modo di vedere persone di provenienza est-europea o nordafricana camminare, violando inoltre la proprietà privata, il giardino condominiale retrostante il condominio “Levante C 3”)".

Dal canto nostro, riteniamo che, sicuramente grandi passi in avanti sono stati fatti nel quartiere "Levante" per risolvere la problematica dei furti e degli atti vandalici, di gran lungo attenuata, ma c'è ancora da fare, coordinando l'intervento delle autorità cittadine, sia amministrative che di sicurezza.

domenica 19 ottobre 2014

IL SINDACO DI CHIETI SUI PARCHEGGI LIBERI TOLTI IN VIA HERIO


Abbiamo interpellato il Sindaco di Chieti, Avv. Umberto Di Primio, sulle perplessità dei commercianti sulla decisione di togliere i parcheggi liberi in Via Herio per  la viabilità e per creare una sorta di corsia per gli autobus.
A tal proposito, ecco i suo commenti che ci ha fornito, rispondendo ad un messaggio di cellulare del nostro caporedattore Cristiano Vignali: "Capisco ma l'interesse delle migliaia di passeggeri, la sicurezza e la necessità di smaltire il traffico nelle ore di caos non possono vedere sempre alzare barricate che riguardano l'interesse di singoli, d'altronde su questo i Sindacati Tpl hanno fatto denunce e erano pronti a far sciopero". "Inoltre - ha precisato il Primo Cittadino di Chieti - è un provvedimento sperimentale".



I COMMERCIANTI:"NON TOGLIETE I PARCHEGGI LIBERI IN VIA HERIO ! ! !"



"Non togliete i parcheggi liberi in Via Herio ! ! !", è l'allarme lanciato da alcuni commercianti che non vogliono che siano tolti i parcheggi nell'importante arteria cittadina nel centro storico di Chieti.
Il grido dei commercianti ci giunge a seguito della notizia che da lunedì 20 Ottobre 2014 scatteranno i provvedimenti  viari decisi dal Comune, in sinergia con i Sindacati del trasporto pubblico locale, che porteranno alla scomparsa dei parcheggi liberi dislocati tra l'ingresso carrabile del Grande Albergo Abruzzo e il civico n.16 di Via Herio. Sulla carreggiata, infatti, verranno posizionati tredici paletti dissuasori per evitare la sosta e sarà istituito il divieto di fermata su entrambi i lati della strada.  Inoltre, al fine di snellire la viabilità, come annunciato dall'Assessore comunale al ramo, Avv. Dario Marrocco, verrà realizzata una corsia preferenziale per i pullman dal tratto di Via Herio che va dall'incrocio con Via Spaventa all'incrocio con Via Madonna degli Angeli, in direzione Chieti Scalo.
Ma, alcuni commercianti di Via Herio non ci stanno e chiedono al Comune, tramite il nostro blog, che i parcheggi non siano tolti, perché ciò, secondo loro, non risolverà il problema della viabilità nel centro storico e nel contempo, a loro dire, aggraverà la situazione del commercio cittadino, poiché toglierà altri parcheggi in centro. Secondo i commercianti che avversano questa decisione, sarebbe bastato semplicemente spostare di cinque minuti l'uno dall'altro le partenze degli autobus che si trovano a transitare in Via Herio nelle ore di punta in cui si creano gli ingorghi.


IN VIA HERIO STACCATA LA TABELLA DEGLI ORARI DEGLI AUTOBUS

In Via Herio, ci hanno segnalato che la tabella degli orari degli autobus è stata parzialmente staccata dalla pensilina, probabilmente, togliendo alcune viti che la tenevano attaccata alla vetrata. 
Pertanto, si chiede alla società dei trasporti urbani di Chieti, "La Panoramica", di intervenire appena possibile per risistemare la tabella  alla pensilina della fermata nei pressi del Grande Albergo Abruzzo.




CHIESTI INTERVENTI SUL CAMPANILE DI SAN GIUSTINO



Oltre un mese fa, il Campanile della Cattedrale di San Giustino è  salito alle cronache cittadine per il problema, segnalato da Eugenio Di Francesco, delle antenne posizionate sopra. Oggi, invece, Paolo Mancini, chiede tramite il nostro blog, alla Curia di Chieti di effettuare degli interventi sullo stesso campanile che a suo dire necessitano da diversi anni.
In primis, il cittadino chiede che venga rimessa la luce all'orologio della storica torre campanaria che da oltre cinque anni non c'è più, affinché l'orologio possa essere  visibile anche di notte. Inoltre, Paolo, ci segnala che il campanile è stato colpito da un fulmine che ha danneggiato il filo del parafulmine e,probabilmente, anche alcuni ingranaggi delle campane che non fanno battere a fondo i battocchi che a volte stonano.  Egli, a tal proposito, ha dichiarato "se ci fai caso, come sali dalla parte del portone grande, alla seconda scalinata sulla sinistra si vede un cavo di ferro spezzato, quello il filo a terra, che porta i fulmini da sopra a  terra...". Dunque, chiede che, oltre alla luce dell'orologio, vengano riparati anche il parafulmine e gli ingranaggi delle campane danneggiati.